BergamoScienza: la scienza a portata di tutti
La X edizione di Bergamo Scienza è stata caratterizzata da conferenze, spettacoli, mostre e laboratori aperti al pubblico e organizzati nei luoghi più belli di Città Alta e Città Bassa di Bergamo: dal Teatro Sociale, alle chiese, chiostri, musei, palazzi storici...
Le attività di BergamoScienza, utilizzando un approccio e un linguaggio divulgativo adatto a tutti, coinvolgendo i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie, gli studenti universitari e gli adulti, offrendo la possibilità di esplorare in modo interattivo l’universo matematico, astronomico, fisico, chimico, informatico e tutti gli ambiti in cui la scienza è quotidianamente applicata.
Il pubblico ha potuto incontrare esponenti del panorama scientifico e culturale che hanno approfondito alcuni temi d’attualità. Tra questi, tre Premi Nobel per la Medicina e Fisiologia: Bruce Beutler(Premio Nobel 2011), Linda Buck (Premio Nobel 2004) e James D. Watson (Premio Nobel 1962).
Inoltre, tra gli ospiti internazionali: l’astronauta Paolo Nespoli, la giornalista scientifica premio Pulitzer Deborah Blum; la geologa Linda Elkins-Tanton; il biologo Stuart Firestein; il fisico dell’Accademia delle Scienze russe Erik Galimov; l’ingegnere Mamoru Kawaguchi; il neurobiologoSimon Laughlin; i genetisti Milan Macek e Ian Wilmut; i neuroscienziati Alan Sanfey e Semir Zeki; il fisico di medicina nucleare Pat Zanzonico.
Anche quest’anno Cosberg ha voluto offrire il proprio contributo per la buona riuscita dell’evento che ha riscosso un notevole successo di pubblico: si sono registrate ben oltre 123.900 presenze.
Rimangono ancora aperte due mostre di BergamoScienza:
“C@RTE DAL MONDO, Spazialità e mondializzazione”, in programma fino all’11 novembre; mentre sarà possibile continuare ad ammirare il Globo Terracqueo di Vincenzo Coronelli, restituito alla Città dopo il restauro durante il Festival, fino a fine mese alla Civica Biblioteca Mai e successivamente al Palazzo della Ragione.

