L’umanoide Argo: un altro tassello per garantire competitività
Sei anni fa abbiamo dato inizio a un progetto ambizioso con il JOiiNT Lab: sperimentare l’uso di un robot-avatar capace di gestire i nostri impianti, sia in modalità teleoperata che in autonomia.
Oggi quel robot, con cui abbiamo ottenuto i primi rilevanti risultati di ricerca industriale, va in pensione, lasciando spazio a una nuova generazione: Argo, un robot umanoide dotato dei più recenti sistemi di Physical AI, che ci permetterà di scoprire come la robotica di ultima generazione può essere messa al servizio degli impianti che realizziamo.
Infatti, oggi Argo muove i suoi primi passi, ma è solo l'inizio. In collaborazione con il Consorzio Intellimech (il cui Presidente è il nostro fondatore, Gianluigi Viscardi ) e con JOiiNT Lab (laboratorio di R&D con sede al Kilometro Rosso), lavoreremo per renderlo capace di compiere operazioni di asservimento delle macchine di assemblaggio: attività ripetitive come il carico, lo scarico e il trasferimento dei pezzi da montare.
L’intento è proseguire sul percorso tracciato finora, costruendo un ecosistema integrato che unisce:
• Impianti produttivi efficienti e sostenibili
• Piattaforme di monitoraggio e configurazione
• Intelligenza artificiale per la diagnostica e il supporto agli operatori
• Robotica Umanoide integrata nei processi per assolvere compiti ripetitivi o onerosi
L’obiettivo è garantire ai nostri clienti un ulteriore salto in termini di competitività, migliorando la gestione degli asset produttivi e dei processi correlati, l’efficienza e la flessibilità della produzione, il controllo e la tracciabilità della qualità.
È così che Argo entra a far parte della nostra visione. I vantaggi di questa evoluzione oggi non sono forse ancora del tutto percepibili e, probabilmente, ancor meno misurabili. Ma noi intendiamo muoverci in anticipo. Ed è esattamente questo il nostro modo di intendere l'innovazione.

